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Imprese e formazione: il modello CNOS-FAP Lombardia tra formazione finanziata e continua

imprese e formazione

Il rapporto con le imprese: un sistema integrato

Nel contesto attuale, caratterizzato da trasformazioni tecnologiche, transizione digitale e nuove esigenze organizzative, il rapporto tra enti di formazione e imprese assume un ruolo sempre più centrale. Non si tratta più soltanto di erogare corsi, ma di costruire relazioni strutturate, continuative e orientate al valore, in grado di accompagnare le aziende nei processi di sviluppo e cambiamento.

CNOS-FAP Lombardia ha consolidato nel tempo un modello operativo basato su una stretta integrazione tra formazione, servizi al lavoro e collaborazione con il sistema produttivo. Questo approccio consente di leggere in modo puntuale i fabbisogni emergenti delle imprese e di tradurli in percorsi formativi concreti, efficaci e immediatamente spendibili.

Apprendistato Art. 44: un punto di incontro tra formazione e lavoro

Tra gli strumenti più rilevanti si colloca l’Apprendistato Art. 44, che rappresenta una modalità privilegiata per accompagnare i giovani nel mondo del lavoro attraverso percorsi strutturati, che integrano formazione e attività in azienda.

Le attività si sviluppano su più territori:

  • Milano e Brescia, in collaborazione con la rete ASF (Associazione Servizi Formativi), di cui CNOS-FAP Lombardia è socio;
  • Treviglio, con gestione diretta delle attività da parte dell’ente.

La collaborazione con ASF si dimostra particolarmente efficace, sia sotto il profilo organizzativo sia in termini di sostenibilità del modello. Allo stesso tempo, l’esperienza sviluppata direttamente a Treviglio consente di sperimentare modalità operative flessibili e adattabili ai contesti locali.

Nel complesso, l’apprendistato si conferma uno strumento strategico per rafforzare il legame tra formazione e impresa, favorendo l’ingresso qualificato dei giovani nel mercato del lavoro e contribuendo alla costruzione di competenze coerenti con i fabbisogni aziendali.

Formazione finanziata: un sistema articolato e consolidato

La formazione finanziata rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui CNOS-FAP Lombardia supporta le imprese nello sviluppo delle competenze, consentendo di realizzare percorsi formativi di qualità senza gravare interamente sui costi aziendali.

Nel biennio 2024/2025, le attività si sono sviluppate attraverso una pluralità di canali, dimostrando la capacità dell’ente di intercettare opportunità, gestire processi complessi e garantire continuità operativa.

Questo sistema articolato consente di rispondere a esigenze diverse, che spaziano dall’innovazione tecnologica allo sviluppo organizzativo, fino alla riqualificazione delle competenze.

Fondimpresa: continuità e gestione completa dei piani

Le attività su Fondimpresa si sono sviluppate su due direttrici principali, che permettono di rispondere sia a esigenze sistemiche sia a bisogni specifici delle singole aziende.

Conto Sistema

  • Piano CRIS (Avviso 2022/2023): progetto concluso e rendicontato;
  • Progetto FASI (Avviso 1/2024 – Innovazione Tecnologica): formazione erogata e fase di rendicontazione in corso.

Conto Formazione Aziendale

  • conferma dei volumi di attività;
  • gestione completa del ciclo: analisi dei fabbisogni, progettazione, erogazione e rendicontazione.

Questo modello consente alle imprese di essere accompagnate in tutte le fasi del processo formativo, garantendo qualità, coerenza e rispetto delle procedure previste dai fondi.

Fondo For.Te: progettualità attive e continuità operativa

Le attività realizzate con FORMATERZIARIO come capofila evidenziano una presenza consolidata e una capacità di gestione continuativa dei progetti.

Progetti conclusi

  • Avviso 2/2022 – CTS PF5144
  • Avviso 4/2022 – ASE PF5663

Progetti in corso

  • Avviso 3/2024 – CTS INTEGRA PF6679
  • Avviso 3/2024 – CTS PF6681
  • Avviso 5/2024 – ASE TECNOLOGIA PF7338

La partecipazione a più avvisi consente di diversificare l’offerta formativa e di intercettare bisogni emergenti, in particolare nei settori legati all’innovazione tecnologica e ai processi organizzativi.

Fondirigenti: sviluppo delle competenze manageriali

Nel campo della formazione manageriale, CNOS-FAP Lombardia ha operato su specifici avvisi, con risultati significativi.

  • Piano FOCUS (Avviso 1/2024): rendicontato;
  • Piano GENIUS (Avviso 2/2024): completato in tutte le fasi.

L’intervento su questo fondo evidenzia l’attenzione allo sviluppo delle competenze strategiche, fondamentali per accompagnare le imprese nei processi di innovazione, trasformazione digitale e crescita organizzativa.

Bandi e Voucher Regione Lombardia: strumenti per la competitività

Nel biennio 2024/2025 sono state attivate numerose iniziative a valere su bandi e voucher regionali, che rappresentano un’importante leva di sviluppo per le imprese.

Tra le principali misure attivate:

  • Voucher Formazione Continua;
  • Voucher Transizione Industriale e Sostenibilità;
  • misura “Formare per Assumere”.

Questi strumenti permettono alle aziende di investire nello sviluppo delle competenze in modo sostenibile, affrontando le sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all’innovazione dei processi produttivi.

Formazione continua: un servizio su misura per le aziende

La formazione continua rappresenta oggi una leva strategica per la competitività delle imprese. CNOS-FAP Lombardia si propone come partner in grado di progettare e gestire percorsi formativi su misura, costruiti a partire dai bisogni specifici delle aziende.

Le attività includono:

  • analisi dei fabbisogni formativi;
  • progettazione personalizzata dei percorsi;
  • gestione operativa delle attività;
  • rendicontazione e gestione dei finanziamenti.

Un ambito specifico riguarda la collaborazione con le Agenzie per il Lavoro (APL):

  • Milano e Treviglio: formazione per recruiter in collaborazione con Randstad;
  • Arese: formazione per disoccupati finanziata tramite Formatemp.

Queste esperienze rafforzano il collegamento tra formazione e inserimento lavorativo, contribuendo a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.

Governance e organizzazione: coordinamento e controllo

Per garantire efficacia e qualità, CNOS-FAP Lombardia ha adottato un modello organizzativo strutturato, basato su un forte coordinamento tra i diversi livelli operativi.

Gli elementi chiave del modello sono:

  • supervisione centralizzata da parte della Responsabile di Processo;
  • coordinamento tra sede regionale e sedi operative coinvolte nei progetti;
  • gestione integrata delle attività formative, in particolare per i piani più complessi.

È stato inoltre sviluppato un sistema di controllo economico basato su strumenti condivisi, attualmente in fase di sperimentazione, che consente di monitorare in modo puntuale le diverse linee di finanziamento e di migliorare la capacità di programmazione.

Prospettive di sviluppo

Per il futuro, CNOS-FAP Lombardia intende continuare a investire nello sviluppo dell’area della formazione continua, rafforzando la capacità di intercettare nuovi canali di finanziamento e di rispondere in modo sempre più puntuale ai fabbisogni delle imprese.

Tra gli obiettivi principali:

  • potenziare le attività differenziandole per tipologia di fondo e bando;
  • monitorare l’evoluzione delle politiche regionali;
  • migliorare i sistemi di gestione e controllo;
  • sviluppare strumenti più evoluti per la programmazione e il monitoraggio.

Il rafforzamento del rapporto con le imprese, lo sviluppo della formazione continua e l’utilizzo strategico della formazione finanziata rappresentano leve fondamentali per la crescita del sistema.
CNOS-FAP Lombardia continuerà a investire in questa direzione, consolidando un modello organizzativo solido, integrato e orientato ai risultati.

IFTS e ITS: il ruolo di CNOS-FAP Lombardia nello sviluppo della formazione tecnica superiore

Approfondisci l'importanza degli IFTS e ITS Academy

La formazione tecnica superiore rappresenta oggi uno degli ambiti più strategici per il sistema educativo e produttivo italiano. In un contesto caratterizzato da trasformazioni tecnologiche rapide, digitalizzazione dei processi e crescente richiesta di competenze tecniche avanzate, i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e gli ITS Academy assumono un ruolo sempre più centrale nel collegamento tra istruzione, formazione e mondo del lavoro.

In questo scenario, CNOS-FAP Lombardia continua a contribuire allo sviluppo della formazione tecnica e professionale di livello terziario non accademico, consolidando una strategia basata sulla collaborazione con le Fondazioni ITS Academy e sul rafforzamento delle filiere formative che collegano la formazione professionale ai livelli più avanzati della formazione tecnica.

I percorsi IFTS: una strategia basata sulla collaborazione

Per quanto riguarda i percorsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), CNOS-FAP Lombardia ha proseguito la strategia impostata negli ultimi anni.

Dopo aver deciso di non presentare più progetti IFTS come capofila di ATS, l’ente ha scelto di sviluppare un modello organizzativo basato sulla collaborazione con le Fondazioni ITS Academy.

In questo modello, CNOS-FAP Lombardia ospita e gestisce nelle proprie sedi alcuni corsi di titolarità delle Fondazioni ITS, contribuendo alla realizzazione delle attività formative e al raccordo con il territorio e con il sistema delle imprese.

Questo approccio consente di rafforzare la qualità dei percorsi e di sviluppare una maggiore integrazione tra formazione professionale, sistema ITS e mondo produttivo.

Nel corso dell’ultimo anno formativo, le collaborazioni si sono sviluppate in particolare con alcune tra le principali Fondazioni ITS attive in Lombardia:

  • ITS Tech Talent Factory, specializzata nelle tecnologie informatiche e digitali

  • ITS Lombardia Meccatronica, riferimento per le competenze industriali avanzate

  • ITS Academy Angelo Rizzoli, dedicato alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

  • ITS Academy Mobilità Sostenibile (ITS Move), dedicato ai sistemi tecnologici della logistica, supply chain e servizi digitali

Grazie a queste collaborazioni si è registrato un incremento significativo del numero dei corsi attivati, distribuiti nelle diverse sedi CNOS-FAP della Lombardia.

Il dettaglio completo dei percorsi attivati sarà riportato nella versione integrale del Bilancio Sociale, considerando che alcuni corsi hanno concluso il proprio ciclo formativo con gli esami nella prima parte del nuovo anno formativo.

La partecipazione alle Fondazioni ITS Academy

Parallelamente allo sviluppo dei percorsi IFTS, CNOS-FAP Lombardia partecipa alle attività di diverse Fondazioni ITS Academy, contribuendo alla crescita del sistema della formazione terziaria professionalizzante.

Tra le realtà con cui sono attive collaborazioni consolidate si segnalano:

  • Fondazione ITS Academy Angelo Rizzoli, per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione

  • Fondazione ITS Academy ER – Nuove Tecnologie Meccaniche e Meccatroniche

  • Fondazione ITS Academy per lo sviluppo del sistema casa nel Made in Italy “Rosario Messina”

  • Fondazione ITS Academy Tech Talent Factory, nel settore della programmazione informatica e delle tecnologie digitali

  • Fondazione ITS Academy Mobilità Sostenibile, con collaborazioni attive anche nel territorio di Treviglio

  • Fondazione ITS Academy Innovaprofessioni, impegnata nello sviluppo di competenze professionali avanzate

La partecipazione a questa rete consente a CNOS-FAP Lombardia di contribuire allo sviluppo di percorsi formativi fortemente connessi alle esigenze del tessuto produttivo e di favorire l’integrazione tra formazione professionale, istruzione tecnica e imprese.

L’impatto del PNRR sul sistema ITS

Negli ultimi anni il sistema degli ITS Academy ha conosciuto una fase di forte crescita anche grazie agli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Le risorse messe a disposizione hanno consentito alle Fondazioni ITS di:

  • ampliare l’offerta dei corsi di formazione tecnica superiore

  • potenziare i laboratori tecnologici

  • investire in infrastrutture didattiche innovative

  • rafforzare il rapporto con le imprese e con i territori

Questo processo di sviluppo sta contribuendo a consolidare il ruolo degli ITS come uno dei canali più efficaci di accesso qualificato al lavoro per i giovani diplomati, con livelli di occupabilità particolarmente elevati già nei mesi successivi al conseguimento del diploma.

Le filiere tecnologiche professionali e il modello 4+2

Un ulteriore elemento di evoluzione del sistema formativo riguarda la nascita delle Filiere Tecnologiche Professionali e la sperimentazione del modello 4+2.

Questo nuovo modello prevede:

  • quattro anni di formazione nella scuola secondaria superiore o nei percorsi di IeFP

  • due anni di formazione negli ITS Academy

L’obiettivo è costruire una filiera formativa integrata, capace di accompagnare gli studenti verso livelli sempre più elevati di competenze tecniche e professionali.

In questo contesto si rafforza il collegamento tra IeFP e sistema ITS, valorizzando le competenze acquisite nei percorsi professionali e favorendo la continuità degli studi.

CNOS-FAP Lombardia partecipa attivamente a questo processo, sia nell’ambito della IeFP in diritto-dovere di istruzione e formazione (DDIF) sia attraverso la collaborazione con le diverse Fondazioni ITS Academy.

Il progetto CAMPUS nell’area MIND

Tra le iniziative di sviluppo del sistema ITS a livello regionale si inserisce il progetto CIMA – Campus ITS Mind Academy, finalizzato alla creazione di un polo dedicato alla formazione tecnica superiore nell’area MIND – Milano Innovation District, situata nell’ex area Expo.

Il progetto prevede la condivisione di spazi, laboratori e infrastrutture tra diverse Fondazioni ITS, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio campus della formazione tecnologica avanzata.

Regione Lombardia ha presentato al Ministero dell’Istruzione e del Merito un progetto dedicato alla realizzazione di questo campus. Il progetto è stato approvato e finanziato per la fase di progettazione, che è attualmente in corso di sviluppo.

Una struttura di questo tipo potrebbe rappresentare un importante punto di riferimento per lo sviluppo della formazione tecnica superiore, favorendo la collaborazione tra istituzioni formative, imprese e centri di ricerca.

Un sistema in evoluzione

Il rafforzamento delle collaborazioni con le Fondazioni ITS Academy, l’avvio delle filiere tecnologiche professionali e le opportunità offerte dagli investimenti del PNRR stanno contribuendo a trasformare profondamente il sistema della formazione tecnica superiore in Italia.

All’interno di questo scenario, CNOS-FAP Lombardia continua a lavorare per rafforzare il collegamento tra formazione professionale, innovazione tecnologica e sviluppo dei territori, contribuendo alla crescita di percorsi formativi capaci di rispondere alle nuove esigenze delle imprese e di offrire ai giovani concrete opportunità di inserimento qualificato nel mondo del lavoro.

DDIF CNOS-FAP Lombardia: 1.950 studenti nel 2024-2025. Crescono apprendistato e sistema duale

CNOS-FAP Lombardia raggiunge 1.950 studenti nel DDIF 2024-2025

È tempo di bilanci: uno sguardo all’anno formativo appena concluso

Con l’avvio del nuovo anno formativo 2025-2026, è possibile oggi tracciare un primo bilancio dell’attività dell’area DDIF di CNOS-FAP Lombardia nel 2024-2025, un anno che ha confermato la solidità del sistema formativo salesiano e la sua capacità di rispondere alle sfide educative contemporanee.

I dati evidenziano un quadro complessivamente positivo, caratterizzato da una crescita del numero degli studenti, dal consolidamento del sistema duale e dal rafforzamento dei percorsi in apprendistato. Elementi che assumono un valore ancora più significativo se letti nel contesto attuale, segnato da trasformazioni demografiche, evoluzioni normative e nuovi bisogni formativi espressi dai giovani e dal mondo del lavoro.

L’analisi dell’anno appena concluso rappresenta quindi non solo un momento di verifica, ma anche un’occasione per rileggere il percorso compiuto e orientare le scelte future, nella continuità della missione educativa di CNOS-FAP Lombardia.

Una presenza educativa solida, al servizio dei giovani e del territorio

L’anno formativo 2024-2025 conferma la solidità e la vitalità dell’Area Giovani DDIF (Diritto e Dovere di Istruzione e Formazione) di CNOS-FAP Lombardia, che raggiunge complessivamente 1.950 studenti nei percorsi di istruzione e formazione professionale.

Il dato segna una crescita rispetto all’anno precedente e assume un significato ancora più rilevante se inserito nel contesto attuale, caratterizzato da un progressivo calo demografico della popolazione giovanile. L’avvio di nuovi percorsi, tra cui il primo anno attivato nella sede di Brescia nell’ambito della sperimentazione della filiera tecnologico-professionale 4+2, ha contribuito a rafforzare ulteriormente l’offerta formativa regionale.

Si tratta di un risultato che conferma la fiducia delle famiglie e dei giovani nei confronti della proposta educativa salesiana, fondata sull’integrazione tra formazione tecnica, crescita personale e accompagnamento al lavoro.

Studenti e attività formative: i numeri complessivi del sistema DDIF

Nel corso dell’anno formativo, le cinque sedi CNOS-FAP Lombardia hanno garantito una presenza educativa capillare sul territorio, con 98 classi attive e oltre 86.000 ore di formazione erogate.

Tabella 1 – Attività formativa complessiva

Anno formativo Numero classi Ore formative Studenti
2024-2025 98 86.400 1.950
2023-2024 100 86.610 1.896
2022-2023 107 90.000 1.909

 

Questo andamento evidenzia la capacità del sistema CNOS-FAP Lombardia di mantenere una dimensione stabile e significativa, nonostante le trasformazioni in atto nel sistema educativo e sociale.

Le sedi CNOS-FAP Lombardia: presidi educativi radicati nel territorio

Le sedi operative continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la formazione professionale lombarda.

Tabella 2 – Studenti per sede – anno formativo 2024-2025

Sede Studenti
Arese 744
Sesto San Giovanni 484
Milano 317
Brescia 238
Treviglio 167
Totale 1.950

 

La sede di Arese si conferma la più numerosa, mentre Sesto San Giovanni continua a svolgere un ruolo centrale nella formazione tecnica e professionale.

La distribuzione degli studenti riflette il forte radicamento territoriale delle sedi e la loro capacità di rispondere alle esigenze dei diversi contesti locali.

Il sistema duale e l’apprendistato: un modello educativo sempre più centrale

Uno degli elementi più significativi emersi nell’anno formativo 2024-2025 riguarda il consolidamento del sistema duale, che integra formazione e lavoro e rappresenta oggi la modalità ordinaria di organizzazione dei percorsi.

In particolare, si registra una crescita degli studenti inseriti in apprendistato di primo livello.

Tabella 3 – Studenti in apprendistato Art. 43

Anno formativo Numero apprendisti
2024-2025 120
2023-2024 113
2022-2023 98

 

L’apprendistato rappresenta uno strumento fondamentale per favorire la transizione dei giovani verso il mondo del lavoro, consentendo loro di acquisire competenze direttamente in azienda.

Come sottolinea il Direttore Generale di CNOS-FAP Lombardia, Franco Pozzi:

Il sistema duale rappresenta una delle espressioni più significative della nostra missione educativa. Offrire ai giovani la possibilità di apprendere attraverso l’esperienza concreta significa aiutarli a costruire competenze, fiducia e futuro. I dati di quest’anno confermano la validità di questa scelta e ci incoraggiano a proseguire con convinzione su questa strada.

Una comunità formativa inclusiva e in evoluzione

L’analisi della composizione degli studenti evidenzia una comunità formativa sempre più articolata.

Tabella 4 – Studenti per cittadinanza

Cittadinanza Studenti Percentuale
Italia 1.573 80,7%
Paesi UE 33 1,7%
Paesi extra UE 344 17,6%
Totale 1.950 100%

 

Il numero degli studenti provenienti da Paesi extra UE risulta più che raddoppiato negli ultimi due anni, confermando il ruolo centrale della formazione professionale come strumento di integrazione e crescita sociale.

I settori formativi: rispondere alle esigenze del mondo del lavoro

L’offerta formativa CNOS-FAP Lombardia si articola nei principali settori tecnici e professionali richiesti dal mercato del lavoro.

Tabella 5 – Studenti per settore

Settore Studenti
Elettrico 342
Automotive 319
Meccanico industriale 317
Grafico 224
Ristorazione 150
Logistica 136

 

Questi percorsi consentono ai giovani di sviluppare competenze tecniche altamente specializzate, favorendo l’occupabilità e il dialogo con le imprese del territorio.

Guardare al futuro: una missione educativa che continua

I dati dell’anno formativo 2024-2025 confermano il ruolo strategico di CNOS-FAP Lombardia nel sistema regionale della formazione professionale.

Il consolidamento del sistema duale, la crescita dell’apprendistato e la capacità di mantenere elevato il numero degli studenti rappresentano elementi fondamentali per affrontare le sfide future.

L’impegno educativo salesiano continua a tradursi in percorsi concreti di crescita personale e professionale per migliaia di giovani.

In sintesi

L’Area Giovani DDIF CNOS-FAP Lombardia conferma nel 2024-2025:

  • 1.950 studenti formati
  • Sistema duale consolidato
  • Apprendistato in crescita
  • Presenza educativa diffusa in tutta la Lombardia

CNOS-FAP Lombardia continua così a rappresentare un punto di riferimento per la formazione professionale e per l’accompagnamento dei giovani verso il futuro.

 

 

Nuovo sito per l’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni: il nostro centro di formazione CNOS-FAP al centro del progetto

Scopri il nuovo sito dell'Opera Salesiana di Sesto San Giovanni

L’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni ha inaugurato il suo nuovo sito internet, segnando un passaggio strategico importante nel percorso di rinnovamento della propria comunicazione digitale. Non si tratta soltanto di un restyling grafico, ma di una vera e propria riprogettazione dell’identità online dell’Opera, pensata per raccontare in modo più chiaro, accessibile e coerente l’insieme delle attività educative, formative e sociali che animano il polo salesiano di Sesto San Giovanni.

All’interno di questo nuovo ecosistema digitale trova uno spazio centrale il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP Enrico Falck, realtà storica del territorio e nodo fondamentale della rete di CNOS-FAP Regione Lombardia, che insieme alle sedi di Milano, Brescia, Arese e Treviglio rappresenta uno dei principali punti di riferimento regionali per la formazione professionale salesiana.

Per approfondire il senso e gli obiettivi di questo progetto, abbiamo intervistato Francesco Cristinelli, Direttore del CFP di Sesto San Giovanni.

Non un semplice sito, ma una casa digitale condivisa

Direttore Cristinelli, perché era importante rinnovare oggi il sito dell’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni?
«Sentivamo da tempo l’esigenza di avere uno strumento digitale che rappresentasse davvero ciò che siamo oggi. L’Opera Salesiana di Sesto è una realtà complessa, fatta di scuola, formazione professionale, oratorio, attività educative e relazioni con il territorio. Il vecchio sito non riusciva più a restituire questa ricchezza. Il nuovo portale nasce con l’idea di essere una casa digitale condivisa, capace di raccontare in modo unitario la nostra missione educativa».

Il CFP come punto di forza tecnico del polo formativo

Che spazio ha il Centro di Formazione Professionale all’interno del nuovo sito?
«Il CFP è uno dei pilastri dell’Opera e questo emerge chiaramente anche nel nuovo sito. Abbiamo voluto che la formazione professionale fosse valorizzata come punto di forza tecnico e progettuale del nostro polo educativo. Il sito presenta in modo strutturato i percorsi, i laboratori, le competenze sviluppate dagli studenti, ma anche le collaborazioni con aziende e istituzioni. È un modo per rendere visibile il lavoro quotidiano che facciamo e per facilitare l’orientamento di famiglie e ragazzi».

Lo stile salesiano anche online

In che modo il nuovo portale riflette lo stile salesiano?
«Per noi era fondamentale che il sito non fosse solo funzionale, ma anche coerente con il nostro stile educativo. Il nuovo sito è stato pensato per essere accogliente, chiaro, accessibile, proprio come i nostri ambienti reali. Racconta un modo di educare centrato sulla persona, sull’ascolto e sull’accompagnamento. Come diciamo spesso, vogliamo formare buoni cristiani e onesti cittadini, ma questo passa anche da come comunichiamo, da come ci presentiamo e da quanto siamo capaci di metterci in relazione».

Un servizio per studenti e famiglie

Che valore ha questo strumento per studenti e famiglie?
«Il sito diventa un vero punto di riferimento. Le famiglie trovano informazioni chiare sui percorsi, sulle modalità di iscrizione, sulle attività educative e sugli eventi. Gli studenti possono orientarsi meglio, conoscere i laboratori, capire cosa li aspetta. È anche uno strumento di trasparenza: raccontiamo chi siamo, cosa facciamo e con quali obiettivi».

Il CFP di Sesto nella rete CNOS-FAP Lombardia

Qual è il ruolo del CFP di Sesto all’interno di CNOS-FAP Regione Lombardia?
«Siamo parte di una rete regionale molto solida, che ci permette di condividere metodologie, progetti, buone pratiche. Sesto San Giovanni ha una storia importante e una forte connessione con il territorio industriale e produttivo dell’area metropolitana milanese. Il nuovo sito ci aiuta anche a raccontare questa dimensione di rete, a sentirci parte di un sistema che lavora insieme per lo sviluppo delle competenze dei giovani».

Un collegamento concreto con le aziende del territorio

In che modo il sito dialoga con il mondo del lavoro?
«Uno degli obiettivi principali è rafforzare il rapporto con le aziende. Il portale presenta i nostri progetti, le collaborazioni, i percorsi di alternanza e stage. È uno strumento che facilita l’incontro tra domanda e offerta formativa, rendendo più visibile il nostro impegno sull’occupabilità e sull’inclusione sociale».

Un ecosistema digitale condiviso con CNOS-FAP Regione Lombardia

Che rapporto c’è tra il nuovo sito dell’Opera di Sesto e il sito di CNOS-FAP Regione Lombardia?
«Il nuovo sito di Sesto non nasce come una realtà isolata, ma come parte di un ecosistema digitale più ampio. L’obiettivo è che i siti delle singole sedi dialoghino sempre di più con il portale regionale di CNOS-FAP Lombardia, mantenendo identità proprie ma condividendo linguaggi, struttura e visione educativa. In questo modo rafforziamo la riconoscibilità del nostro sistema formativo e rendiamo più semplice per studenti e famiglie orientarsi tra le diverse opportunità presenti sul territorio».

Uno sguardo al futuro

Che tipo di futuro racconta questo progetto digitale?
«Racconta un futuro fatto di innovazione educativa, di attenzione alle persone e di dialogo con il territorio. Il sito è una base di partenza: uno strumento vivo, che crescerà con noi. È il modo con cui l’Opera Salesiana di Sesto e il CFP vogliono continuare a essere presenti nella vita dei giovani, accompagnandoli in un mondo che cambia, ma senza perdere i valori che ci contraddistinguono».

Una piattaforma per la comunità educativa

Il nuovo sito dell’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni si propone così come una piattaforma aperta, pensata per servire studenti, famiglie, formatori, aziende e istituzioni. Non solo una vetrina informativa, ma uno spazio di relazione, orientamento e racconto condiviso.

In un territorio in continua trasformazione come quello lombardo, strumenti digitali di questo tipo diventano fondamentali per rendere visibile il valore sociale ed educativo della formazione professionale e per rafforzare il legame tra scuola, lavoro e comunità.

Apprendistato online: il corso CNOS-FAP Lombardia pensato per le aziende

Corso di apprendistato online art. 44

CNOS-FAP Regione Lombardia rafforza la propria offerta dedicata alla formazione degli apprendisti, introducendo e consolidando percorsi di apprendistato online, progettati per rispondere in modo concreto alle esigenze organizzative delle imprese.

A partire da gennaio 2026 prende avvio nella nostra sede di Treviglio un corso online da 40 ore rivolto agli apprendisti in apprendistato professionalizzante (art. 44), focalizzato sullo sviluppo delle competenze di base e trasversali. Una proposta formativa flessibile, efficace e sostenibile, pensata in particolare per le aziende che desiderano ottimizzare tempi, costi e gestione operativa.

Formazione apprendisti da remoto: una scelta sempre più strategica

La crescente complessità dell’organizzazione del lavoro – tra sedi distaccate, turnazioni, mobilità e lavoro non sempre svolto in un’unica sede – rende spesso difficile conciliare formazione obbligatoria e continuità produttiva.

In questo contesto, l’apprendistato online rappresenta una soluzione concreta. CNOS-FAP Lombardia propone corsi erogati da remoto, mantenendo l’attenzione alla qualità didattica e al valore educativo che da sempre caratterizzano la formazione salesiana.

È importante precisare che i corsi online sono corsi privati, poiché la formazione finanziata dalle Province è prevista esclusivamente in presenza. Questa modalità consente però maggiore flessibilità e una gestione più efficiente per le aziende.

I vantaggi dell’apprendistato online per le aziende

La formazione da remoto porta benefici immediati e misurabili, soprattutto dal punto di vista organizzativo:

  • Meno perdite di tempo: l’apprendista segue il corso direttamente dall’azienda, senza uscite anticipate per gli spostamenti.
  • Continuità lavorativa: la formazione si integra più facilmente nella giornata di lavoro.
  • Accessibilità territoriale: soluzione ideale per aziende e apprendisti fuori zona o distanti dalla sede di Treviglio.
  • Massima flessibilità: perfetta per apprendisti che non lavorano stabilmente in una sede fissa e possono collegarsi ovunque, purché durante l’orario di lavoro.
  • Semplificazione gestionale: meno complessità per uffici HR, titolari e consulenti del lavoro.

Un modello formativo che risponde alle reali esigenze del tessuto produttivo, in particolare delle PMI.

Un’offerta davvero “azienda friendly”

CNOS-FAP Lombardia ha definito una proposta economica chiara e sostenibile, pensata per accompagnare le imprese nel rispetto degli obblighi formativi dell’apprendistato:

  • 230 euro ad apprendista per il corso base da 32 ore
  • 260 euro ad apprendista per il corso da 40 ore (base o intermedio)

Un investimento contenuto che permette alle aziende di programmare la formazione senza impatti significativi sull’organizzazione interna.

Corso online gennaio 2026: calendario e modalità

Il corso online da 40 ore, dedicato alle competenze di base e trasversali previste per l’apprendistato professionalizzante ex art. 44, si svolgerà:

  • dal 20 gennaio al 19 febbraio 2026
  • 10 incontri pomeridiani
  • orario: 14:30 – 18:30
  • modalità: interamente da remoto

Il calendario è pensato per garantire continuità e gradualità nell’apprendimento, facilitando la partecipazione degli apprendisti senza interferire con l’operatività aziendale .

Informazioni e iscrizioni

Per ricevere informazioni dettagliate sul corso, sulle modalità di iscrizione e sull’attivazione dei percorsi formativi, è possibile contattare:

Alessandra Rossi
Referente formazione continua e permanente

✉️ Mail: alessandra.rossi@salesianitreviglio.it

📍 c/o Centro Salesiano Don Bosco
Via Zanovello 1, 24047 Treviglio

🌐 www.cnosfap.lombardia.it
🌐 www.salesianitreviglio.it

CNOS-FAP Treviglio presenta il nuovo LogisticsLAB

CNOS-FAP Treviglio e il suo nuovo LogisticsLAB con FlexSim

Un laboratorio di logistica con FlexSim per una formazione avanzata e orientata alle aziende

Il CNOS-FAP di Treviglio ha inaugurato il nuovo LogisticsLAB, un ambiente formativo di ultima generazione progettato per offrire agli studenti competenze reali, strumenti professionali e una preparazione al passo con le richieste del settore logistico.
Il laboratorio è stato completamente rinnovato grazie all’introduzione di FlexSim, il software leader mondiale per la simulazione dei processi logistici, oggi integrato nel percorso formativo e negli esami dei percorsi di formazione professionale IeFP.

La serata di presentazione ha visto una grande partecipazione di aziende partner del territorio, confermando ancora una volta il ruolo centrale della sede di Treviglio nella formazione professionale regionale.

CNOS-FAP Treviglio – LogisticsLAB: un laboratorio che integra simulazione, progettazione e problem solving

Un ambiente innovativo per sviluppare competenze tecniche e trasversali

Il nuovo laboratorio è stato ripensato per avvicinare gli studenti alla complessità dei flussi logistici moderni. Con FlexSim, gli allievi possono creare modelli virtuali, analizzare criticità e ottimizzare processi industriali realmente utilizzati nelle aziende.

Tra le principali attività svolte in laboratorio:

  • simulazione dei flussi interni di magazzino
  • ottimizzazione dei percorsi dei mezzi interni
  • analisi dei tempi e delle risorse utilizzate
  • studio degli spazi, layout e movimentazione
  • valutazione di scenari alternativi per migliorare efficienza e sicurezza

Grazie alle dimostrazioni degli ingegneri FlexCon, gli studenti hanno potuto osservare come il software permetta di comprendere e risolvere problemi complessi, sviluppando una visione sistemica dell’intera filiera logistica.

Il professor Marco Campofiorito, docente di logistica e referente per gli stage, ha illustrato esercitazioni e progetti che diventeranno parte integrante del percorso didattico: un approccio che unisce pratica, analisi dei dati e capacità decisionali.

Le aziende partner protagoniste della serata

Una collaborazione strategica tra scuola e mondo produttivo

La presentazione del nuovo LogisticsLAB è stata anche un momento di incontro con le numerose aziende partner di CNOS-FAP Regione Lombardia. Le imprese presenti hanno potuto conoscere da vicino il laboratorio, osservandone le potenzialità e confrontandosi con docenti e tecnici.

Questa collaborazione è uno dei punti di forza della sede di Treviglio, che da anni registra risultati significativi in termini di:

  • tenuta formativa degli studenti
  • integrazione tra formazione e impresa
  • inserimento lavorativo, tra i più alti del territorio
  • qualità dei tirocini, progettati con le aziende

L’obiettivo condiviso è chiaro: formare giovani che sappiano utilizzare strumenti innovativi e abbiano una reale comprensione dei processi aziendali.

Il coinvolgimento delle imprese conferma il valore di un modello educativo che mette al centro la collaborazione e la co-progettazione.

Perché LogisticsLAB è un fiore all’occhiello per Treviglio

Una risposta alle esigenze del mercato logistico in Lombardia

Il settore della logistica sta vivendo una forte accelerazione tecnologica. Automazione, digitalizzazione dei processi, analisi dei dati e ottimizzazione continua sono ormai elementi chiave per la competitività delle imprese.

Con il nuovo LogisticsLAB, il CNOS-FAP Treviglio offre ai giovani l’opportunità di formarsi secondo gli standard richiesti dalle aziende, sviluppando competenze tecniche avanzate e capacità di analisi.

L’investimento nel laboratorio risponde a tre priorità strategiche:

  1. Innovazione della didattica con strumenti professionali come FlexSim
  2. Collegamento stabile con le imprese e con il tessuto produttivo locale
  3. Sviluppo di profili tecnici immediatamente occupabili

Questo approccio conferma il ruolo della sede di Treviglio come riferimento nella formazione logistica in Lombardia, capace di anticipare le esigenze del mercato e creare valore per studenti, famiglie e imprese.

Uno sguardo al futuro

Giovani preparati, aziende coinvolte, tecnologie reali

Il nuovo LogisticsLAB rappresenta una sintesi perfetta del modello educativo salesiano: centralità dello studente, concretezza dell’apprendimento, forte connessione con il territorio e apertura all’innovazione.

FlexSim diventerà sempre più parte della quotidianità formativa, mentre le aziende partner continueranno a svolgere un ruolo attivo nella crescita dei giovani, contribuendo alla qualità del percorso e all’inserimento professionale.

In un settore in espansione come la logistica, il CNOS-FAP Treviglio rafforza così la propria missione: formare professionisti competenti, responsabili e pronti a costruire il loro futuro.

 

Giornata della Formazione Professionale Salesiana 2025: identità, strategia e gioco di squadra

Giornata della Formazione Professionale Salesiana

Il 7 novembre 2025, presso il Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, si è svolta la Giornata della Formazione Professionale Salesiana della Lombardia, un appuntamento che ogni anno riunisce tutte le sedi CNOS-FAP Regione Lombardia per condividere visione, orientamento e futuro.

L’atmosfera che ha accompagnato la mattinata è stata quella delle grandi occasioni: colleghi provenienti da tutta la regione, direttori, formatori ed educatori riuniti per un momento di riflessione che supera la dimensione tecnica, per toccare la radice stessa della nostra missione.

Al centro, l’intervento del Direttore Generale Franco Pozzi, che con chiarezza e profondità ha guidato i presenti attraverso i contenuti della presentazione ufficiale.

Giornata della Formazione Professionale Salesiana CNOS FAP Regione Lombardia
Il Direttore Generale del CNOS FAP Regione Lombardia Franco Pozzi

Chi siamo, cosa facciamo, dove stiamo andando

L’intervento di Pozzi si è articolato intorno a tre domande fondamentali, che rappresentano la bussola del nostro sistema formativo:

  • Chi siamo?
  • Cosa facciamo?
  • Dove stiamo andando?

Domande semplici solo in apparenza, perché chiamano in causa identità, responsabilità, scelte strategiche e capacità di lettura del contesto.

Chi siamo

Pozzi ha ricordato che la nostra identità non è definita soltanto dai percorsi formativi o dalle attrezzature, ma dalla relazione educativa, dal valore della presenza, dall’accompagnamento quotidiano, da quel modo “salesiano” di educare che dà senso a ogni gesto.

Cosa facciamo

Per rispondere a questa domanda, i numeri presentati restituiscono la consistenza della nostra rete:

  • 190 dipendenti a Tempo Indeterminato
  • 22 dipendenti a Tempo Determinato
  • oltre 30 collaboratori CO.CO.
  • 14 professionisti con Partita IVA

Numeri che mostrano la dimensione umana, professionale e organizzativa di un sistema formativo radicato nei territori e al servizio dei giovani.

Scopri il Bilancio Sociale del CNOS-FAP Regione Lombardia.

Dove stiamo andando

Qui la presentazione ha introdotto gli 11 obiettivi strategici per l’anno formativo 2025/2026, una vera e propria roadmap che definisce il percorso comune delle nostre sedi.

Per raccontarli, Pozzi ha scelto una metafora tanto efficace quanto sorprendente: il modulo di Zeman 4-3-3, simbolo di un calcio propositivo, coraggioso, basato sul movimento continuo e sul gioco di squadra.

Gli 11 obiettivi come un 4-3-3 di Zeman

Un sistema che funziona solo se ci si muove insieme

Uno dei tratti che caratterizzano il gioco di Zeman è la convinzione che il calcio non sia una somma di individualità, ma un’orchestra armonica in cui ogni giocatore è necessario per permettere agli altri di esprimere il proprio potenziale.

Gli 11 obiettivi strategici 25/26 seguono la stessa logica:
ognuno ha un ruolo preciso, ma è nell’insieme che si sprigiona la forza del nostro sistema formativo.

DIFESA A 4 — Obiettivi 1, 2, 3, 5, 6

La struttura portante: ciò che mantiene stabile il sistema

Nel 4-3-3 la difesa non è solo protezione: è ordine, posizione, equilibrio.
Così i primi cinque obiettivi rappresentano la solidità organizzativa che permette a tutto il resto di funzionare.

1. Non perdere corsi, anzi… monitorare gli iscritti e potenziare la promozione sul territorio
2. Potenziare l’apprendistato art. 43, valorizzandone la dimensione educativa
3. Pianificare il post PNRR, seguendo le politiche regionali
5. Partecipare e sviluppare la riforma 4+2
6. Consolidare e potenziare il piano formativo dei dipendenti (IA – GoBeyond)

Cinque obiettivi che garantiscono continuità, equilibrio e qualità.
La difesa su cui possiamo costruire il resto della manovra educativa.

CENTROCAMPO A 3 — Obiettivi 4, 8, 10

Il motore del gioco: ciò che connette e fa avanzare

Il centrocampo nel sistema di Zeman è dinamico, sempre in movimento, capace di sostenere il gioco e di alimentarlo.

Così i tre obiettivi centrali sono l’anello che collega le fondamenta con la spinta in avanti:

4. Terminare la quarta fase del piano di investimento sulle sedi
8. Consolidare e potenziare le attività di internazionalizzazione (allievi e staff)
10. Stabilizzare e potenziare la Formazione Superiore

Sono gli obiettivi che costruiscono, che aprono linee di gioco, che permettono alla rete CNOS-FAP di rinnovarsi e crescere nel rispetto della propria identità.

ATTACCO A 3 — Obiettivi 7, 11 e 9

Le ali che aprono spazi, il centravanti che finalizza

Qui la metafora diventa ancora più potente.

Sulle due ali corrono gli obiettivi 7 e 11

Perché sono quelli che aprono il campo, che permettono al sistema di espandersi, di proporsi, di generare nuove opportunità.

7. Partecipare coi SAL alle Politiche Attive del Lavoro
11. Potenziare l’area della Formazione Continua

Due obiettivi che ampliano il raggio d’azione del sistema formativo salesiano, mettendolo in dialogo diretto con imprese, lavoratori e nuovi stakeholders.

Al centro dell’attacco, come un vero numero 9, c’è l’inclusività

È il cuore dell’identità salesiana:
9. Migliorare sempre più l’inclusività reale del nostro modello educativo

È il “goal” più importante: garantire che nessuno resti indietro.
Un obiettivo che attraversa tutti gli altri e che dà senso al lavoro formativo di ogni sede.

“Giungla”: il racconto che ha fatto vibrare la comunità

A completare la mattinata è stato lo spettacolo “Giungla” di Roberto Anglisani, un racconto intenso e simbolico che ha portato i presenti dentro un viaggio di crescita, paura, libertà e identità.

Molti formatori hanno ritrovato nel protagonista dello spettacolo le storie, le fatiche e le conquiste dei nostri ragazzi.
Un momento di risonanza collettiva che ha ricordato — in forma narrativa — il senso più profondo della nostra missione educativa.

Giornata della Formazione Professionale Salesiana 2025 ad Arese
Roberto Anglisani

Una comunità che cresce se cammina insieme

La Giornata della Formazione Professionale Salesiana non è mai soltanto un appuntamento annuale.
È un luogo simbolico in cui la nostra rete si riconosce, si confronta, si rinnova.

Durante la mattinata si è respirata:

  • la forza di un lavoro comunitario,
  • la ricchezza delle diverse sedi,
  • la consapevolezza delle sfide future,
  • la determinazione a camminare insieme,
  • la gratitudine per ciò che ogni formatore, ogni educatore, ogni direttore vive quotidianamente.

Pronti a scendere in campo, con coraggio e visione

La presentazione di Franco Pozzi ha tracciato un percorso chiaro, concreto e condiviso.
Gli 11 obiettivi sono la nostra formazione in “4-3-3”: un sistema che funziona se ogni ruolo è vissuto con responsabilità, e se il movimento della rete è armonico e coraggioso.

Nei prossimi mesi saremo chiamati a:

  • consolidare ciò che funziona,
  • innovare dove serve,
  • formare con competenza,
  • aprire nuove strade,
  • includere davvero,
  • guardare avanti con fiducia.

La formazione professionale salesiana continua a essere:

  • una casa,
  • una scuola,
  • un laboratorio,
  • un’opportunità,
  • una comunità che crede nei giovani e nel loro futuro.

Il nuovo anno formativo è iniziato.
E siamo pronti a giocarlo. Insieme.

Refrigera 2025: il successo di CNOS-FAP Sesto San Giovanni e la crescita del progetto Frigoria

Scopri i dettagli di Refrigera 2025

Dal 5 al 7 novembre 2025, il CNOS-FAP Lombardia – sede di Sesto San Giovanni – ha partecipato da protagonista a Refrigera 2025. La fiera internazionale è dedicata all’intera filiera della refrigerazione industriale, commerciale e logistica. Tre giorni intensi, ricchi di attività formative, momenti di confronto tecnico con le aziende partner e un grande afflusso di professionisti, studenti e operatori del settore.
In questa cornice altamente specializzata, il progetto Frigoria, promosso dal Centro di Formazione Professionale salesiano, ha trovato il suo palcoscenico ideale. In questo modo, ha potuto mostrarsi in tutta la sua forza educativa e innovativa.

Un bilancio approfondito di Refrigera 2025: tre giorni che hanno rafforzato il legame tra imprese e formazione

L’edizione 2025 di Refrigera è stata una delle più partecipate di sempre. Aziende, professionisti, e operatori hanno scelto di confrontarsi sulle sfide del settore. Gli argomenti attuali erano digitalizzazione, sostenibilità, transizione energetica e sviluppo di competenze tecniche avanzate.
Per il CNOS-FAP di Sesto San Giovanni, questo evento è stato molto più di una semplice partecipazione fieristica: è stata la conferma dell’importanza della formazione professionale salesiana. Essa è infatti oggi un riferimento strategico per un settore che richiede profili sempre più preparati. Inoltre, questi profili devono essere aggiornati e capaci di affrontare contesti tecnologicamente complessi.

Nel corso delle tre giornate, gli studenti e i formatori del CNOS-FAP hanno partecipato a:

  • sessioni formative negli stand dei partner;
  • dimostrazioni tecniche sulla brasatura, sul montaggio di componenti, sulla diagnostica e sui sistemi di refrigerazione sostenibile;
  • presentazioni aziendali dedicate all’innovazione e alle nuove soluzioni digitali;
  •  tavole rotonde che hanno affrontato temi come la sostenibilità, i nuovi ecosistemi industriali e il futuro della refrigerazione;
  • momenti di networking avanzato, che hanno favorito il dialogo tra scuola, impresa e nuove generazioni.

A emergere con forza è stata la qualità del lavoro svolto dagli studenti del progetto Frigoria, che si sono distinti per curiosità e preparazione. Numerose aziende partner hanno sottolineato quanto sia fondamentale sostenere percorsi formativi come questo. Hanno riconosciuto la responsabilità condivisa di formare i tecnici del futuro in un settore che vive un profondo processo di trasformazione.

Il percorso di “Tecnico della refrigerazione” è stato inoltre protagonista del momento della consegna dei riconoscimenti Planet Refrigeration Award. Ha ricevuto il premio Formazione e Sviluppo delle Competenze.

Scopri i dettagli di Refrigera 2025

Il ruolo di Massimiliano Boracchi: coordinamento, visione e dialogo con le imprese

Tra i protagonisti indiscussi dell’esperienza a Refrigera 2025 c’è stato Massimiliano Boracchi, referente del progetto Frigoria e docente del CNOS-FAP Sesto San Giovanni.
Il suo ruolo ha permesso non solo di presentare il progetto in modo chiaro e coinvolgente, ma soprattutto di valorizzare la sua dimensione tecnico–educativa. Inoltre, ha tradotto le esigenze delle aziende in opportunità formative concrete per gli studenti.
Boracchi ha moderato l’attesissima presentazione ufficiale del progetto Tecnico della refrigerazione presso lo stand Assofrigoristi. Ha coordinato il dialogo con i rappresentanti delle principali aziende del settore. Questo evento ha attirato professionisti, operatori e docenti da tutta Italia. Grazie alla capacità di mettere al centro un tema cruciale: la formazione dei tecnici frigoristi come strumento per sostenere l’evoluzione della filiera del freddo.

In più occasioni, Boracchi ha ricordato come il progetto relativo alla Frigoria non sia soltanto un percorso tecnico, ma un modello educativo fondato su:

  • apprendimento esperienziale in contesti reali;
  • didattica laboratoriale;
  • crescita delle competenze trasversali;
  • protagonismo degli studenti;
  • rapporto costante e strutturato con le aziende partner.

Le sue parole sintetizzano il valore del progetto:
«Il percorso di Tecnico della Refrigerazione nasce per rispondere a un bisogno reale del settore: formare professionisti in grado di operare su impianti complessi con competenza, autonomia e visione. A Refrigera i nostri studenti hanno potuto osservare, sperimentare, fare domande: è così che la formazione diventa reale

Q&A – Il progetto Frigoria spiegato dal suo referente

  1.  Qual è la missione principale di Frigoria?
    Boracchi:
    «Formare tecnici frigoristi competenti attraverso un percorso che unisce didattica e pratica professionale. L’obiettivo è preparare giovani capaci di affrontare le tecnologie più avanzate e di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro.»
  2.  Perché le aziende svolgono un ruolo centrale nel progetto?
    Boracchi:
    «Perché nessuna scuola può essere aggiornata quanto un’impresa che ogni giorno opera su sistemi reali. Grazie ai partner, i ragazzi imparano ciò che servirà davvero nel loro futuro professionale
  3.  Cosa rende Frigoria un modello unico nel panorama lombardo?
    Boracchi:
    «La collaborazione continua tra formazione e imprese, la presenza di docenti tecnici esperti, la possibilità di fare ore formative nelle aule/laboratorio e nei reparti aziendali. E, soprattutto, l’approccio centrato sulla persona.»

La testimonianza del Direttore del Centro: «La formazione salesiana può trasformare il settore»

Il Direttore del CNOS-FAP di Sesto San GiovanniFrancesco Cristinelli, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto:
«Refrigera ha dimostrato che la nostra formazione non solo risponde ai bisogni delle imprese, ma contribuisce a trasformare il settore. Il progetto Frigoria è un punto di congiunzione stabile tra formazione professionale e mondo del lavoro: è qui che i ragazzi scoprono ciò che significa essere professionisti e cittadini responsabili»

Cristinelli ha sottolineato anche il valore umano ed educativo dell’esperienza. Essa permette agli studenti di conoscere ambienti professionali altamente qualificati e di sviluppare un senso di identità tecnica e personale.

Scopri i dettagli di Refrigera 2025

Frigoria: un percorso che crea competenze e occupazione

Il progetto è oggi un riferimento per molte aziende lombarde che sono alla ricerca di tecnici frigoristi qualificati.
Il CNOS-FAP Sesto San Giovanni offre infatti percorsi strutturati. Essi prevedono ore di laboratorio, formazione specialistica e la possibilità di attivare apprendistati formativi (art. 43).
Per le aziende interessate:
r.bacila@cnos-fap.it
02262921

Conclusioni: Refrigera 2025 come punto di partenza

La partecipazione del CNOS-FAP Lombardia a Refrigera 2025 ha mostrato chiaramente come la formazione professionale salesiana sia oggi un attore strategico nella crescita del settore della refrigerazione.
Il progetto è un esempio concreto di alleanza educativa, di innovazione didattica e di collaborazione virtuosa tra formazione professionale e impresa.

Formare oggi per innovare domani: questa è la strada tracciata dal CNOS-FAP Lombardia

Si ringraziano i partner per la collaborazione costante fornita: Bitzer, Castel, Eliwell, Epta, Green Point, LU-VE, Scar Refrigerazione e Stella Welding.

Piano FARO Fondimpresa: l’esperienza di CNOS-FAP Lombardia nella formazione continua

Piano Formativo FONDIMPRESA FARO CNOS FAP Lombardia

Un caso concreto di formazione continua per le imprese di Milano, Monza Brianza e Brescia: il Piano FARO Fondimpresa

Scopri il Piano FARO Fondimpresa, un’iniziativa di CNOS-FAP Lombardia per la formazione continua nelle aziende. La formazione continua non è solo un obbligo competitivo: è la leva strategica che permette alle imprese di crescere, innovare e trattenere talenti. CNOS-FAP Lombardia, grazie all’esperienza maturata in oltre vent’anni di progetti finanziati e percorsi formativi aziendali, continua a supportare le aziende del territorio nella costruzione di piani efficaci e misurabili.

Tra gli esempi più significativi si inserisce il Piano FARO – Formazione per la vAlorizzazione delle Risorse e il raggiungimento degli Obiettivi, presentato da CNOS-FAP Lombardia in risposta all’Avviso Fondimpresa 1/2025. Un progetto di sistema che racconta concretamente come lavoriamo, quali risultati siamo in grado di generare e che tipo di valore possiamo offrire alle imprese interessate alla formazione finanziata.

Un piano strutturato per la crescita delle imprese

Il Piano FARO Fondimpresa nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare il capitale umano attraverso percorsi mirati allo sviluppo di competenze digitali, manageriali, comunicative, linguistiche e organizzative.

I numeri del Piano FARO Fondimpresa

  • Imprese coinvolte: 16
  • Destinatari: 188 lavoratori
  • Ore totali di formazione: 1.000
  • Ore dedicate alle competenze digitali: 292
  • Territori coinvolti: Milano, Monza e Brianza, Brescia
  • Finanziamento richiesto: € 149.710

Numeri che confermano l’ampiezza del lavoro svolto e la capacità di CNOS-FAP Regione Lombardia di costruire progetti scalabili, adatti a imprese di diverse dimensioni e settori.

Perché le aziende scelgono CNOS-FAP Regione Lombardia: metodo e know-how

CNOS-FAP Lombardia è un ente accreditato con:

  • Certificazione TUV UNI EN ISO 9001:2015
  • Applicazione integrale del Modello 231 e Codice Etico
  • Ente accreditato ai Servizi di Istruzione e Formazione Professionale (n.1159) e ai Servizi al Lavoro (n.424) in Regione Lombardia.
  • Ampia esperienza nella formazione continua aziendale: «la nostra attenzione è rivolta allo sviluppo delle persone in particolare dei dipendenti delle piccole e medie imprese che costituiscono la maggior parte della realtà produttiva della regione».
  • Lavoriamo per dare risposte e soluzioni concrete ai fabbisogni espressi dalle imprese, rispettando le regole previste da ogni ente finanziatore, «senza tralasciare la qualità degli interventi formativi».

Tutti i corsi del Piano FARO Fondimpresa seguono il Processo e Modello di Attestazione Rafforzata: identificazione delle competenze, valutazione in ingresso e in uscita, rilascio di attestazioni dettagliate e coerenti con i quadri di riferimento europei (DIGCOMP, ENTRECOMP, QCER, LIFE COMP, PIAAC).

Inoltre, CNOS-FAP Lombardia offre un pacchetto di servizi completo alle imprese:

  • Analisi dei fabbisogni formativi aziendali.
  • Ricerca e selezione dei formatori adatti.
  • Definizione dei contenuti e personalizzazione dei percorsi.
  • Gestione amministrativa e burocratica del piano formativo.
  • Monitoraggio, rendicontazione e verifica dell’efficacia del progetto.

Questo approccio end-to-end garantisce alle aziende tranquillità e qualità: non dovranno preoccuparsi solo della formazione, ma di tutto il processo.

Le competenze sviluppate: un catalogo costruito sui reali fabbisogni delle aziende

Il Piano FARO Fondimpresa risponde alle esigenze delle aziende attraverso 8 macro-obiettivi strategici, tutti fortemente orientati allo sviluppo della competitività:

1. Competenze digitali e strumenti innovativi

  • Excel avanzato
  • Microsoft 365
  • Python
  • Intelligenza artificiale generativa
  • Cybersecurity
  • Digitalizzazione dei processi qualità e integrazione ISO 9001

2. Data analysis e gestione dei dati

Corsi dedicati alla lettura, interpretazione e utilizzo dei dati a supporto delle decisioni manageriali.

3. Comunicazione e relazioni professionali

  • Comunicazione efficace
  • Collaborazione e gestione delle complessità
  • Team building e team working

4. Leadership e gestione dei team

  • Leadership per il futuro
  • Pianificazione strategica e gestione del tempo
  • Gestione intelligente dei conflitti

5. Competenze commerciali e vendita

Percorsi dedicati allo sviluppo delle capacità di vendita e alla relazione con il cliente.

6. Qualità, sostenibilità e responsabilità sociale

  • Introduzione alla sostenibilità
  • Sistemi di gestione qualità e ISO 9001
  • Pratiche di responsabilità ambientale e sociale

7. Competenze economico-finanziarie

  • Fondamenti di budgeting
  • Controllo di gestione
  • Gestione del magazzino

8. Lingua inglese

  • Inglese base
  • Business English
  • Inglese per le relazioni professionali

Le macro-aree individuate sono coerenti con i repertori di riferimento del DM 115 del 9 luglio 2024 e con aree quali:

  • Competenze di numeracy (PIAAC II ciclo)
  • LIFE COMP – competenze personali, sociali e di apprendimento
  • QCER – conoscenza delle lingue
  • DIGCOMP – competenze digitali
  • ENTRECOMP – competenze imprenditoriali

Le aziende che hanno scelto il Piano FARO Fondimpresa

Il Piano FARO Fondimpresa ha coinvolto 16 imprese, appartenenti a settori molto diversi: metalmeccanico, grafico, commercio, tessile, gomma-plastica, chimica, editoria, commercio digitale.
Un segnale chiaro: la formazione continua è una leva necessaria per tutti, indipendentemente dal settore.

Tra le aziende partecipanti al Piano FARO Fondimpresa:
QS Group, Air Logistics, Nastrificio De Bernardi, Vibropress, Press Fin Metal, Emme Technology, DVG, Eurolabel, ICAP Leather Chem, Masterplast, Mersen, Agicap Italy, De Pedrini, Tecniche Nuove, Senaf, Balance Systems.

Esempi di corsi erogati: la formazione continua, nella pratica

Il Piano FARO Fondimpresa ha attivato percorsi formativi concreti e operativi, tra cui:

  • Intelligenza artificiale generativa e strumenti per l’operatività
  • Cybersecurity e protezione dei dati
  • Excel per analisi dati e reporting
  • Python per la programmazione di base
  • Fondamenti di leadership
  • Gestione dei conflitti
  • Team building
  • Qualità in produzione e controllo dei processi
  • Strategie di vendita e comunicazione commerciale
  • Business English
  • Introduzione alla sostenibilità

Ogni intervento è stato progettato su misura, partendo dall’analisi dei fabbisogni e integrando metodologie attive, affiancamento on-the-job e formazione in aula.

Perché il Piano FARO Fondimpresa rappresenta un esempio per le aziende del territorio lombardo

Il Piano FARO Fondimpresa rappresenta un modello replicabile per tutte le imprese interessate a:

  • attivare percorsi di formazione finanziata
  • potenziare le competenze digitali dei propri collaboratori
  • strutturare piani di crescita delle risorse umane
  • accedere a fondi e avvisi pubblici senza gravare sui costi aziendali
  • utilizzare Fondimpresa e altri strumenti come leva strategica
  • avvalersi di un ente che accompagna l’intero processo: analisi, progettazione, gestione, rendicontazione.

Grazie alla sua struttura, il Piano FARO Fondimpresa dimostra:

  1. Capacità gestionale di grandi volumi (188 persone – 1.000 ore)
  2. Competenza nella progettazione tecnica
  3. Esperienza nel coordinamento con RSU/RSA e relazioni industriali
  4. Qualità metodologica e di valutazione delle competenze
  5. Capillarità territoriale nella formazione continua

Sei un’azienda e vuoi attivare un piano formativo Fondimpresa come FARO?

CNOS-FAP Lombardia supporta imprese piccole, medie e grandi nella:

  • analisi dei fabbisogni formativi
  • stesura dei piani Fondimpresa
  • raccolta documentale e relazioni sindacali
  • progettazione della formazione
  • gestione delle attività in aula e sul campo
  • rendicontazione e chiusura del progetto

Questo è conforme alla mission che l’ente indica: agevolare “l’accesso alle risorse economiche messe a disposizione da Regione Lombardia e dai fondi interprofessionali” e accompagnare le imprese “dall’analisi dei fabbisogni alla realizzazione dei percorsi formativi”.

Scopri di più nella pagina dedicata del sito CNOS-FAP Lombardia

CNOS-FAP Lombardia a Refrigera 2025: la formazione incontra l’impresa

Scopri il progetto Frigoria al CNOS-FAP Lombardia durante Refrigera 2025

5–7 novembre 2025 | BolognaFiere – Padiglione 29, Postazione S08

Il CNOS-FAP Lombardia sarà protagonista a Refrigera 2025, la fiera internazionale dedicata all’intera filiera della refrigerazione industriale, commerciale e logistica. L’evento è in programma dal 5 al 7 novembre 2025 presso BolognaFiere.

Un appuntamento di rilievo internazionale che rappresenta un’occasione unica per presentare “Frigoria”. Il progetto che forma i tecnici frigoristi del futuro, frutto della collaborazione tra formazione professionale e imprese.
L’obiettivo è rispondere concretamente alla crescente domanda di competenze specializzate nel settore, promuovendo una formazione capace di integrare didattica, innovazione e pratica professionale.

CNOS-FAP Lombardia a Refrigera: un progetto che unisce scuola e impresa

Il progetto Frigoria nasce da un’alleanza educativa tra CNOS-FAP Lombardia – sede di Sesto San Giovanni e aziende leader nel comparto della refrigerazione.
Partner del progetto sono: Bitzer, Castel, Eliwell, Epta, Green Point, LU-VE, Stella Welding e Scar Refrigerazione.

Durante la fiera, questi partner racconteranno insieme al CNOS-FAP come la sinergia tra scuola e impresa generi valore concreto per studenti e aziende.

Gli allievi del settore refrigerazione del nostro centro CNOS-FAP di Sesto San Giovanni vivranno un percorso formativo esperienziale, con momenti di apprendimento direttamente negli stand aziendali: vere e proprie pillole formative a contatto con i professionisti del settore, per imparare sul campo, confrontarsi con tecnologie avanzate e vivere la realtà del lavoro.

Formare i tecnici del futuro

Il progetto Frigoria rappresenta un esempio concreto di come la formazione professionale salesiana riesca a costruire relazioni tra scuola e impresa, trasformando la collaborazione in un laboratorio di crescita continua.
In un contesto produttivo in rapida evoluzione, dove l’innovazione tecnologica e la transizione energetica richiedono nuove competenze, Frigoria offre percorsi formativi qualificanti e aggiornati, capaci di coniugare la preparazione tecnica con lo sviluppo personale e professionale degli studenti.

Il modello adottato da CNOS-FAP Lombardia parte dall’idea che la formazione non sia solo acquisizione di abilità, ma un processo che coinvolge la persona nella sua totalità, promuovendo autonomia, responsabilità e spirito di iniziativa.
La stretta collaborazione con le imprese partner consente agli studenti di vivere esperienze concrete in ambienti di lavoro reali, di conoscere da vicino le tecnologie più avanzate e di sviluppare quelle competenze trasversali oggi indispensabili per entrare nel mercato del lavoro con consapevolezza e competenza.

Un modello educativo che mette al centro:

  • la persona, intesa come protagonista del proprio apprendimento, accompagnata nel riconoscere i propri talenti e nel tradurli in capacità operative;

  • la competenza, come chiave per l’occupabilità, la crescita e l’innovazione continua;

  • l’innovazione, come leva per la trasformazione dei mestieri, dei processi produttivi e delle relazioni professionali.

Essere “tecnici del futuro” significa, per gli studenti CNOS-FAP, non solo padroneggiare strumenti e metodologie, ma anche sviluppare un pensiero critico e responsabile, capace di affrontare le sfide del cambiamento con curiosità e spirito costruttivo.

In linea con la missione educativa di Don Bosco, il CNOS-FAP forma professionisti competenti e cittadini responsabili, capaci di contribuire allo sviluppo di una società più giusta, solidale e sostenibile.
>La formazione tecnica diventa così un veicolo di inclusione, innovazione e futuro condiviso: un percorso che parte dai laboratori per arrivare al cuore delle imprese e della comunità.

CNOS-FAP Lombardia a Refrigera 2025: un invito a visitare lo stand

CNOS-FAP Regione Lombardia invita operatori del settore, imprese, studenti e formatori a visitare lo stand al Padiglione 29 – Postazione S08 di Refrigera 2025.

Un’occasione per scoprire da vicino come la collaborazione tra scuola e impresa possa costruire un futuro professionale solido, sostenibile e innovativo.

Formare oggi per innovare domani: questa è la visione che guida il CNOS-FAP Lombardia, da sempre impegnato nel promuovere percorsi formativi in grado di anticipare i bisogni delle imprese e valorizzare i talenti dei giovani.

Il CNOS-FAP di Sesto San Giovanni

Fondato nel 1978, il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Sesto San Giovanni nasce come Centro di Addestramento Professionale. Nel nel corso degli anni, si trasforma in un punto di riferimento riconosciuto per la formazione iniziale e continua in Lombardia. La sua evoluzione riflette la capacità del sistema salesiano di interpretare i cambiamenti del mondo del lavoro e di aggiornare costantemente l’offerta formativa in risposta ai nuovi bisogni delle imprese e dei giovani.

Il centro è oggi un luogo dove la tradizione educativa salesiana incontra la tecnologia e l’innovazione, offrendo ambienti di apprendimento moderni, laboratori attrezzati e percorsi personalizzati per ogni tipologia di utente.
Attraverso una didattica laboratoriale e centrata sulla persona, il CNOS-FAP di Sesto San Giovanni promuove la formazione integrale del giovane, accompagnandolo non solo nell’acquisizione di competenze tecniche, ma anche nello sviluppo di attitudini relazionali, autonomia e senso di responsabilità.

Oggi il centro propone percorsi di:

  • Formazione professionale di base per giovani in uscita dalla scuola secondaria di primo grado, orientati al conseguimento della qualifica triennale e del diploma professionale quadriennale;

  • Aggiornamento e riqualificazione professionale per adulti e lavoratori, finalizzati a favorire l’occupabilità, l’adattamento ai cambiamenti tecnologici e la crescita delle competenze digitali;

  • Corsi di specializzazione tecnica nei settori Automotive, Elettrico/Elettronico e Meccanico, progettati per rispondere alla domanda di figure professionali altamente qualificate e capaci di inserirsi rapidamente nel mondo produttivo.

Un esempio di collaborazione e partnership con le realtà produttive della Lombardia

Tutti i corsi sono progettati in stretta collaborazione con il tessuto produttivo lombardo, attraverso partnership con imprese, associazioni di categoria e enti del territorio. Questo dialogo continuo con il mondo del lavoro consente di mantenere costantemente aggiornati i contenuti formativi, garantendo una piena aderenza tra formazione e occupazione.

Il centro di Sesto San Giovanni è anche un laboratorio di innovazione sociale e professionale, dove si sperimentano nuove metodologie didattiche, si valorizzano i talenti individuali e si promuove una cultura del lavoro fondata su etica, competenza e partecipazione.
Attraverso progetti regionali, nazionali ed europei, il CNOS-FAP contribuisce ogni anno alla crescita di centinaia di studenti e lavoratori. Il centro di Sesto San Giovanni si conferma come una realtà dinamica e inclusiva, capace di costruire futuro e opportunità per le nuove generazioni.