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Nuovo sito per l’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni: il nostro centro di formazione CNOS-FAP al centro del progetto

Scopri il nuovo sito dell'Opera Salesiana di Sesto San Giovanni

L’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni ha inaugurato il suo nuovo sito internet, segnando un passaggio strategico importante nel percorso di rinnovamento della propria comunicazione digitale. Non si tratta soltanto di un restyling grafico, ma di una vera e propria riprogettazione dell’identità online dell’Opera, pensata per raccontare in modo più chiaro, accessibile e coerente l’insieme delle attività educative, formative e sociali che animano il polo salesiano di Sesto San Giovanni.

All’interno di questo nuovo ecosistema digitale trova uno spazio centrale il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP Enrico Falck, realtà storica del territorio e nodo fondamentale della rete di CNOS-FAP Regione Lombardia, che insieme alle sedi di Milano, Brescia, Arese e Treviglio rappresenta uno dei principali punti di riferimento regionali per la formazione professionale salesiana.

Per approfondire il senso e gli obiettivi di questo progetto, abbiamo intervistato Francesco Cristinelli, Direttore del CFP di Sesto San Giovanni.

Non un semplice sito, ma una casa digitale condivisa

Direttore Cristinelli, perché era importante rinnovare oggi il sito dell’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni?
«Sentivamo da tempo l’esigenza di avere uno strumento digitale che rappresentasse davvero ciò che siamo oggi. L’Opera Salesiana di Sesto è una realtà complessa, fatta di scuola, formazione professionale, oratorio, attività educative e relazioni con il territorio. Il vecchio sito non riusciva più a restituire questa ricchezza. Il nuovo portale nasce con l’idea di essere una casa digitale condivisa, capace di raccontare in modo unitario la nostra missione educativa».

Il CFP come punto di forza tecnico del polo formativo

Che spazio ha il Centro di Formazione Professionale all’interno del nuovo sito?
«Il CFP è uno dei pilastri dell’Opera e questo emerge chiaramente anche nel nuovo sito. Abbiamo voluto che la formazione professionale fosse valorizzata come punto di forza tecnico e progettuale del nostro polo educativo. Il sito presenta in modo strutturato i percorsi, i laboratori, le competenze sviluppate dagli studenti, ma anche le collaborazioni con aziende e istituzioni. È un modo per rendere visibile il lavoro quotidiano che facciamo e per facilitare l’orientamento di famiglie e ragazzi».

Lo stile salesiano anche online

In che modo il nuovo portale riflette lo stile salesiano?
«Per noi era fondamentale che il sito non fosse solo funzionale, ma anche coerente con il nostro stile educativo. Il nuovo sito è stato pensato per essere accogliente, chiaro, accessibile, proprio come i nostri ambienti reali. Racconta un modo di educare centrato sulla persona, sull’ascolto e sull’accompagnamento. Come diciamo spesso, vogliamo formare buoni cristiani e onesti cittadini, ma questo passa anche da come comunichiamo, da come ci presentiamo e da quanto siamo capaci di metterci in relazione».

Un servizio per studenti e famiglie

Che valore ha questo strumento per studenti e famiglie?
«Il sito diventa un vero punto di riferimento. Le famiglie trovano informazioni chiare sui percorsi, sulle modalità di iscrizione, sulle attività educative e sugli eventi. Gli studenti possono orientarsi meglio, conoscere i laboratori, capire cosa li aspetta. È anche uno strumento di trasparenza: raccontiamo chi siamo, cosa facciamo e con quali obiettivi».

Il CFP di Sesto nella rete CNOS-FAP Lombardia

Qual è il ruolo del CFP di Sesto all’interno di CNOS-FAP Regione Lombardia?
«Siamo parte di una rete regionale molto solida, che ci permette di condividere metodologie, progetti, buone pratiche. Sesto San Giovanni ha una storia importante e una forte connessione con il territorio industriale e produttivo dell’area metropolitana milanese. Il nuovo sito ci aiuta anche a raccontare questa dimensione di rete, a sentirci parte di un sistema che lavora insieme per lo sviluppo delle competenze dei giovani».

Un collegamento concreto con le aziende del territorio

In che modo il sito dialoga con il mondo del lavoro?
«Uno degli obiettivi principali è rafforzare il rapporto con le aziende. Il portale presenta i nostri progetti, le collaborazioni, i percorsi di alternanza e stage. È uno strumento che facilita l’incontro tra domanda e offerta formativa, rendendo più visibile il nostro impegno sull’occupabilità e sull’inclusione sociale».

Un ecosistema digitale condiviso con CNOS-FAP Regione Lombardia

Che rapporto c’è tra il nuovo sito dell’Opera di Sesto e il sito di CNOS-FAP Regione Lombardia?
«Il nuovo sito di Sesto non nasce come una realtà isolata, ma come parte di un ecosistema digitale più ampio. L’obiettivo è che i siti delle singole sedi dialoghino sempre di più con il portale regionale di CNOS-FAP Lombardia, mantenendo identità proprie ma condividendo linguaggi, struttura e visione educativa. In questo modo rafforziamo la riconoscibilità del nostro sistema formativo e rendiamo più semplice per studenti e famiglie orientarsi tra le diverse opportunità presenti sul territorio».

Uno sguardo al futuro

Che tipo di futuro racconta questo progetto digitale?
«Racconta un futuro fatto di innovazione educativa, di attenzione alle persone e di dialogo con il territorio. Il sito è una base di partenza: uno strumento vivo, che crescerà con noi. È il modo con cui l’Opera Salesiana di Sesto e il CFP vogliono continuare a essere presenti nella vita dei giovani, accompagnandoli in un mondo che cambia, ma senza perdere i valori che ci contraddistinguono».

Una piattaforma per la comunità educativa

Il nuovo sito dell’Opera Salesiana di Sesto San Giovanni si propone così come una piattaforma aperta, pensata per servire studenti, famiglie, formatori, aziende e istituzioni. Non solo una vetrina informativa, ma uno spazio di relazione, orientamento e racconto condiviso.

In un territorio in continua trasformazione come quello lombardo, strumenti digitali di questo tipo diventano fondamentali per rendere visibile il valore sociale ed educativo della formazione professionale e per rafforzare il legame tra scuola, lavoro e comunità.

Enrico Riva e il ritorno a scuola: quando la formazione professionale diventa resilienza

Enrico Riva e il ritorno a scuola: quando la formazione professionale diventa resilienza

Un nuovo capitolo nella storia di un tecnico instancabile. Non è una rinascita, ma un atto di resilienza consapevole.

La storia di Enrico Riva, classe 1967, tecnico elettronico, manutentore, magazziniere, progettista, autista soccorritore, racconta il percorso di chi ha sempre lavorato, adattandosi al cambiamento, senza mai perdere il contatto con la propria identità professionale.

Nel 2024, però, accade qualcosa di diverso. Dopo anni di ricollocamenti riusciti, Enrico si trova per la prima volta fuori dal mondo del lavoro, senza prospettive immediate e senza la forza per affrontare nuovi colloqui. Non si tratta di una disfatta, ma di un momento di stanchezza profonda. Un punto di sospensione.

Poi, una scoperta: esiste un’opportunità formativa gratuita, pensata proprio per chi ha competenze, esperienza e voglia di rimettersi in gioco. Ed è proprio lì, a Sesto San Giovanni, dove tutto era cominciato.

Il ritorno al CNOS-FAP: memoria, significato e resilienza

Il corso GOL per Elettricista e Quadrista base, promosso dal CNOS-FAP di Sesto San Giovanni, non è stato solo un’occasione tecnica. Per Enrico è stato un ritorno simbolico: varcare di nuovo il cancello della scuola che lo aveva formato, dopo quasi quarant’anni, ha avuto un valore che va oltre l’aula e il laboratorio.

E lì, tra attrezzi e nuovi compagni di corso, Enrico incontra Massimiliano Boracchi: un ex compagno di classe, oggi suo docente. Un dettaglio che diventa metafora. Chi era stato al suo fianco da ragazzo, oggi gli insegna. Non per superiorità, ma per condivisione di un sapere che ha radici comuni. Una circolarità educativa che solo un ambiente come CNOS-FAP può generare.

Curriculum di una vita che non si è mai fermata

La storia lavorativa di Enrico è un archivio vivente delle trasformazioni industriali degli ultimi trent’anni.
Dall’ufficio tecnico di progettazione elettronica alle riparazioni su router e reti di telecomunicazione, dalla manutenzione di impianti di depurazione alla logistica e gestione magazzino, fino all’esperienza da autista soccorritore durante il Covid. Un mosaico di incarichi, aziende, competenze acquisite sul campo.

Ogni lavoro lasciato è stato sempre sostituito da un altro. Non per inseguire qualcosa, ma per restare dentro il mondo del lavoro, anche quando il contesto diventava incerto o ostile.

Eppure, in quell’agosto 2024, Enrico sente che qualcosa si è spezzato. Il mercato è cambiato. Il tempo corre. E lui rischia di restare indietro. È allora che, con il supporto di Francesco Sala e Sergio Slavazza, decide di tornare a formarsi. Non per cominciare da zero, ma per riaccendere il motore.

Enrico Riva e il ritorno a scuola: quando la formazione professionale diventa resilienza

La formazione come spazio di continuità

Il percorso di Enrico al CNOS-FAP di Sesto S.Giovanni non rappresenta una frattura con il passato, ma una prosecuzione coerente della sua identità professionale.
Un ambiente tecnico, concreto, rispettoso delle storie individuali. Un luogo dove la formazione professionale è anche cura della persona, ascolto, restituzione di dignità.

In quel laboratorio, Enrico ritrova il gesto tecnico, la concentrazione sul dettaglio, la soddisfazione del lavoro ben fatto. Ma soprattutto ritrova il senso di far parte di qualcosa. E questo, per chi ha sempre lavorato, è forse la cosa più importante.

Resilienza: il filo che tiene insieme tutto

Il termine “resilienza” viene spesso usato a sproposito. Nel caso di Enrico Riva, invece, è la parola giusta. Non ha mai smesso di lavorare, di imparare, di adattarsi. Anche nei momenti più duri, ha cercato una via d’uscita. E quando ha visto una possibilità, ha avuto il coraggio di tornare al punto di partenza, per riprendere il cammino con uno sguardo nuovo.

La sua non è una storia eccezionale. È una storia possibile, concreta, reale. Ma proprio per questo ha valore. Perché ci ricorda che la formazione professionale può essere un legame tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo ancora diventare.

Una lezione per tutti

Enrico ha scelto di continuare, iscrivendosi anche a un corso in domotica. Lo fa con lucidità, non con entusiasmo ingenuo. Perché la resilienza non è euforia, è determinazione silenziosa.
E questa determinazione nasce da un’esperienza educativa che non dimentica mai che dietro ogni curriculum c’è una persona. Una persona che può, ancora oggi, imparare.

I ragazzi hanno l’intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

I ragazzi hanno l'intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

Concluso il percorso formativo presso ITS Lombardia Meccatronica: al via gli stage aziendali

Si è concluso con successo il primo tratto formativo del corso IFTS “Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0” per 25 giovani presso ITS Lombardia Meccatronica. Questa iniziativa formativa, realizzata in collaborazione con CNOS-FAP Lombardia e Salesiani Sesto San Giovanni, ha rappresentato un’importante opportunità di crescita professionale per i partecipanti. Ora, per questi ragazzi, è tempo di affrontare lo stage nelle rispettive aziende, mettendo in pratica le competenze acquisite durante il corso.

Un corso IFTS all’avanguardia per l’industria 4.0 e la meccatronica

Il corso ha fornito una formazione completa in tecniche di installazione e manutenzione di impianti elettrici civili e industriali, con un focus particolare sui sistemi meccatronici avanzati. In un’epoca in cui l’industria 4.0 è in continua evoluzione, la domanda di professionisti qualificati in grado di gestire sistemi complessi è in costante crescita. Questo corso IFTS rappresenta una risposta formativa all’avanguardia per soddisfare tali esigenze, preparando i tecnici del futuro con competenze specifiche e aggiornate.

I ragazzi hanno l'intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo del corso IFTS è quello di formare tecnici specializzati in sistemi meccatronici avanzati per l’industria. I partecipanti acquisiscono competenze in vari ambiti, tra cui manutenzione meccanica, elettrica, elettronica, pneumatica e oleodinamica. Le metodologie insegnate seguono i paradigmi dell’industria 4.0, includendo tecniche preventive, predittive e prognostiche. Questo approccio completo permette ai diplomati di affrontare le sfide del settore con una preparazione solida e versatile.

Struttura del corso IFTS

Il corso IFTS ha previsto:

  • 550 ore di formazione teorica e pratica
  • 450 ore di stage presso aziende partner
  • Oltre il 50% delle ore di formazione erogate da specialisti provenienti dal mondo del lavoro
  • 200 ore dedicate al troubleshooting manutentivo e alla ricerca dei guasti in settori come robotica, automazione, sistemi meccatronici, pneumatici, stampaggio e tecnologia dell’aria.

I ragazzi hanno l'intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

Competenze e abilità sviluppate nel percorso IFTS

Durante il corso IFTS, gli studenti hanno sviluppato competenze e abilità molto richieste dal mondo del lavoro. In particolare, hanno imparato a:

  •  Analizzare situazioni complesse e rilevare i guasti
  • Studiare e comprendere i metodi di risoluzione dei problemi
  • Progettare graficamente elementi sostitutivi
  • Procedere con interventi di manutenzione o sostituzione di parti guaste

Opportunità professionali di grande livello nella meccatronica

Grazie alla formazione ricevuta, i diplomati del corso possono aspirare a ruoli di grande responsabilità e rilevanza nel settore dell’industria 4.0. Tra le posizioni che potranno ricoprire, vi sono:

  • Manutentore meccatronico di linee e impianti automatizzati
  • Tecnico specializzato in diagnostica e manutenzione predittiva di impianti industriali
  •  Manutentore in attività di service per interventi di installazione di impianti meccatronici
  • Manutentore trasfertista per la manutenzione di sistemi meccatronici dell’industria 4.0

I ragazzi hanno l'intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

Un investimento strategico per il futuro

Questo corso IFTS rappresenta una scelta eccellente per chi desidera costruire una carriera nell’ambito dell’Industria 4.0. Grazie alla formazione ricevuta, gli studenti sono equipaggiati con le competenze necessarie per eccellere in un contesto lavorativo sempre più tecnologico e competitivo. L’industria 4.0 richiede professionisti capaci di adattarsi rapidamente alle innovazioni e di gestire con competenza sistemi complessi. La formazione offerta da ITS Lombardia Meccatronica, in collaborazione con CNOS-FAP Lombardia e Salesiani Sesto San Giovanni, rappresenta un investimento strategico per il futuro dei giovani tecnici.

Ringraziamenti ai partner aziendali e istituzionali

Un ringraziamento speciale va alla rete di partner aziendali che ha reso possibile la realizzazione di questo percorso formativo IFTS . Tra questi, ricordiamo:

  •  DGService & DGTech
  • FläktGroup Italy
  • HEIDENHAIN Italy
  • LeanBet
  • Mitsubishi Electric
  • PNEUMAX S.p.a.
  • SKF Group
  • STMicroelectronics Italia
  • TOKBO

Queste aziende hanno contribuito in modo significativo alla formazione degli studenti, offrendo stage e opportunità di apprendimento pratico in ambienti lavorativi reali. La collaborazione con partner di eccellenza garantisce agli studenti un’esperienza formativa di altissimo livello.

Il sostegno della Federazione Nazionale CNOS-FAP e CNOS-FAP Regione Lombardia

Un sentito ringraziamento va anche alla Federazione nazionale CNOS-FAP, che insieme a CNOS-FAP Regione Lombardia hanno fornito supporto in termini di attrezzature e strumenti laboratoriali per la realizzazione di questo corso IFTS. L’impegno della federazione è stato fondamentale per garantire una formazione pratica di qualità, permettendo agli studenti di apprendere direttamente su macchinari e strumenti utilizzati quotidianamente nell’industria.

I ragazzi hanno l'intelligenza nelle mani: IFTS Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0

WD-40: un partner di eccellenza

Infine, ringraziamo WD-40 per la fornitura a livello capillare, di prodotti specialistici per gli interventi manutentivi. Il contributo di WD-40 è stato essenziale per garantire agli studenti l’accesso a materiali di alta qualità, indispensabili per la loro formazione pratica.

Conclusioni

Il corso IFTS “Manutenzione dei sistemi meccatronici per l’industria 4.0” rappresenta un esempio eccellente di come la collaborazione tra istituzioni formative e aziende possa creare opportunità concrete di crescita professionale per i giovani. Grazie alla preparazione ricevuta, i 25 diplomati sono pronti a entrare nel mondo del lavoro con competenze solide e aggiornate, contribuendo allo sviluppo dell’industria 4.0. L’impegno di ITS Lombardia Meccatronica, CNOS-FAP Lombardia e Salesiani Sesto San Giovanni dimostra come la formazione possa essere un potente strumento per costruire il futuro, offrendo ai giovani la possibilità di trasformare le loro passioni in professioni di successo.