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Guardando al futuro con Don Bosco: l’impronta dei Salesiani a Fiera Didacta Italia 2024

La Fiera Didacta, evento di spicco nel panorama educativo e formativo nazionale e internazionale, ospita, dal 20 al 22 marzo 2024 a Firenze, il mondo salesiano. Con lo stand ubicato nel prestigioso Padiglione Spadolini, i Salesiani si preparano a offrire una visione innovativa e futuristica della formazione, incarnata dallo slogan "Guardando al futuro con Don Bosco".

La Fiera Didacta, evento di spicco nel panorama educativo e formativo nazionale e internazionale, ospita, dal 20 al 22 marzo 2024 a Firenze, il mondo salesiano. Con lo stand ubicato nel prestigioso Padiglione Spadolini, i Salesiani si preparano a offrire una visione innovativa e futuristica della formazione, incarnata dallo slogan “Guardando al futuro con Don Bosco“.

Il CNOS-FAP e la sua mission

Il CNOS FAP, rappresenta un punto di riferimento nell’ambito educativo e formativo in Italia, gestendo oltre 150 scuole e 63 Centri di Formazione Professionale che accolgono più di 40.000 studenti e allievi. L’impegno di questa istituzione si concretizza nell’offrire una formazione che, pur radicata nei valori e nell’esperienza, si proietta con forza verso il futuro, abbracciando le sfide dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione.

Il dialogo tra il Ministro Valditara e Don Giacomazzi

L’inaugurazione della Fiera Didacta ha segnato un momento significativo di riflessione e progettazione sul futuro della formazione professionale. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Direttore Generale del CNOS FAP, Don Giuliano Giacomazzi, hanno avuto un confronto chiave, promosso dal Presidente di Firenze Fiere S.p.A., Dott. Lorenzo Becattini. Questa discussione ha toccato punti cruciali come la riforma delle scuole tecniche e professionali, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nell’educazione e l’approccio educativo di Don Bosco.

La Fiera Didacta, evento di spicco nel panorama educativo e formativo nazionale e internazionale, ospita, dal 20 al 22 marzo 2024 a Firenze, il mondo salesiano. Con lo stand ubicato nel prestigioso Padiglione Spadolini, i Salesiani si preparano a offrire una visione innovativa e futuristica della formazione, incarnata dallo slogan "Guardando al futuro con Don Bosco".

L’alleanza tra formazione e lavoro

Don Giacomazzi ha messo in luce l’importanza di una visione del lavoro che vada oltre la semplice occupazione. Per lui, il lavoro è un’espressione della personalità, un mezzo attraverso il quale gli individui possono esprimere i propri talenti, competenze e progetti di vita. In questo contesto, scuola e lavoro diventano alleati fondamentali, con il lavoro che agisce come strumento di scoperta personale e crescita.

La tempistica delle scelte educative: un paradosso da risolvere

Il dibattito si è poi spostato sulla questione dei tempi delle scelte formative dei giovani. Don Giacomazzi ha evidenziato come la scuola spesso richieda agli studenti di prendere decisioni significative senza averli adeguatamente preparati a questo processo decisionale. Sottolinea l’importanza di un percorso educativo che permetta ai giovani di sperimentare e apprendere l’arte della scelta, attivando così le loro potenzialità.

Il Benessere dei docenti: un focus sul metodo salesiano

Un tema cruciale toccato durante l’incontro è stato quello del benessere dei docenti, spesso messi alla prova da condizioni di stress che possono portare al burn-out. A questo proposito, è stato evidenziato come nelle scuole salesiane, grazie all’approccio educativo e preventivo fondato da Don Bosco, si registri una situazione differente. Questo metodo pone al centro dell’esperienza educativa il benessere degli studenti, ma anche quello dei docenti e degli educatori, fornendo loro strumenti efficaci per affrontare le sfide poste dalle nuove generazioni. L’entusiasmo e l’allegria, pilastri dell’approccio salesiano, sono visti come elementi chiave per una scuola inclusiva e accogliente.

Verso un Futuro dell’educazione integrato e inclusivo

L’incontro tra il Ministro Valditara e Don Giacomazzi apre a riflessioni profonde sul futuro dell’educazione in Italia. La necessità di un approccio che integri innovazione e tradizione, che valorizzi il lavoro come parte integrante del percorso di crescita personale e che ponga attenzione al benessere di studenti e docenti emerge come direzione fondamentale per lo sviluppo di un sistema educativo capace di rispondere alle esigenze del mondo contemporaneo. In questo contesto, la collaborazione tra istituzioni educative, enti di formazione professionale e il mondo del lavoro si conferma come strategia vincente per preparare al meglio le nuove generazioni alle sfide del futuro.

La Fiera Didacta, evento di spicco nel panorama educativo e formativo nazionale e internazionale, ospita, dal 20 al 22 marzo 2024 a Firenze, il mondo salesiano. Con lo stand ubicato nel prestigioso Padiglione Spadolini, i Salesiani si preparano a offrire una visione innovativa e futuristica della formazione, incarnata dallo slogan "Guardando al futuro con Don Bosco".

La Didattica del futuro: progetti e innovazione

La partecipazione alla Fiera Didacta 2024 si arricchisce inoltre di significato attraverso la presentazione di progetti didattici e attività formative che vedono gli allievi protagonisti. L’adozione di tecnologie avanzate, come la robotica, e l’approccio alla didattica digitale rappresentano elementi distintivi dell’offerta formativa salesiana, che mira a preparare i giovani alle professioni del domani, in un contesto di continua evoluzione tecnologica.

La Filosofia educativa di Don Bosco oggi

La scelta di dedicare la Fiera Didacta 2024 alla figura di Don Bosco sottolinea l’attualità del suo messaggio educativo, incentrato sulla capacità di individuare e valorizzare i talenti di ciascun giovane. L’approccio salesiano all’istruzione e alla formazione si basa sull’idea che ogni studente possieda un potenziale unico, che va scoperto, coltivato e guidato verso la realizzazione personale e professionale.

Iniziative e collaborazioni

Oltre alla presenza dello stand, la Fiera Didacta sarà arricchita da una serie di iniziative e workshop, tra cui spicca “Green in Now – la sostenibilità ambientale nella didattica quotidiana“. Significativa anche la collaborazione con lo stand di C&C, che ogni giorno offrirà uno sguardo sulla storia decennale dei percorsi formativi salesiani, con un focus particolare sull’educazione digitale.

Guardando al futuro con Don Bosco

La partecipazione del CNOS FAP Regione Lombardia a Fiera Didacta Italia 2024 si annuncia come un’occasione imperdibile per scoprire le innovazioni nel campo dell’educazione e della formazione professionale. I Salesiani si confermano pionieri di un approccio educativo che, pur radicato nella tradizione, si apre con entusiasmo alle sfide del domani, facendo della tecnologia e dell’innovazione i pilastri di una formazione all’avanguardia.

 

Il futuro della Formazione Professionale in scena a Milano

Giovedì 29 febbraio presso l’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano si è tenuto l’evento di lancio dell’Esposizione Capolavori 2024. Iniziativa che da ormai 15 anni contraddistingue l’attività dei Centri di Formazione Professionale CNOS-FAP di tutta Italia.

Evento di lancio dell’Esposizione Capolavori 2024

Giovedì 29 febbraio presso l’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano si è tenuto l’evento di lancio dell’Esposizione Capolavori 2024. Iniziativa che da ormai 15 anni contraddistingue l’attività dei Centri di Formazione Professionale CNOS-FAP di tutta Italia.

Una comunità coesa verso l’eccellenza

Tra la platea presente, oltre ad una nutrita rappresentanza di allievi che saranno chiamati nelle prossime settimane a cimentarsi nella creazione delle loro opere, suddivisi tra i vari settori professionali, c’erano diverse decine di imprenditori e tecnici che rendono fattibile questa esperienza grazie all’offerta di materiali, competenze, ospitalità presso i siti produttivi e commerciali delle proprie aziende. Il Direttore della Formazione del CNOS-FAP Nazionale Fabrizio Tosti ha introdotto i lavori con la toccante lettera di Vanessa. Un’allieva piemontese che ha scritto ai suoi docenti per testimoniare la bellezza e l’entusiasmo della sua partecipazione alla scorsa esperienza della manifestazione.
Don Roberto Dal Molin, superiore dell’Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, ha sottolineato come nei CFP accanto a una seria preparazione professionale si cerchi sempre di associare una solida formazione umana dei ragazzi.
Don Giuliano Giacomazzi, Direttore Generale del CNOS-FAP Nazionale, ha contestualizzato l’esperienza dei capolavori proprio nell’alveo della storia personale del Fondatore, che ha sempre considerato i giovani come i veri capolavori della Chiesa e della società.

Giovedì 29 febbraio presso l’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano si è tenuto l’evento di lancio dell’Esposizione Capolavori 2024. Iniziativa che da ormai 15 anni contraddistingue l’attività dei Centri di Formazione Professionale CNOS-FAP di tutta Italia.

I giovani sono il futuro della società

Terminati questi primi interventi, Sergio Slavazza, operatore dei servizi al lavoro presso la sede di Sesto San Giovanni, ha coordinato una Tavola Rotonda che ha avuto un parterre di relatori di assoluto rispetto. In primis il Cardinale Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, il quale ha indicato come la cosa più importante per il Fondatore sia stata preparare i suoi ragazzi per la vita. Il X successore di Don Bosco ha dato un’apertura internazionale al suo intervento, affermando come si debba credere assolutamente nei giovani e come da loro dipenda il futuro della società ad ogni latitudine.
Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, ha evidenziato l’impegno e le iniziative che la giunta regionale da anni profonde a favore della formazione professionale proprio perché contribuisce a diminuire la dispersione scolastica e la dispersione dei ragazzi.
Giovanni Brugnoli, Vicepresidente di Confindustria con delega al Capitale Umano, che ha seguito da vicino con conoscenza e competenza l’iter di avvio e di consolidamento degli ITS, ha posto l’attenzione su come il mondo del lavoro richieda dal mondo formativo la capacità di stare al passo a quei cambiamenti che si susseguono ad una velocità sempre maggiore.

Giovedì 29 febbraio presso l’Istituto Salesiano Sant’Ambrogio di Milano si è tenuto l’evento di lancio dell’Esposizione Capolavori 2024. Iniziativa che da ormai 15 anni contraddistingue l’attività dei Centri di Formazione Professionale CNOS-FAP di tutta Italia.

Il valore della testimonianza

Infine, per dare visibilità e concretezza ai protagonisti dell’Esposizione Capolavori, Andrea Ciotti e Daniele Lodigiani, ex allievi del Centro di Formazione Professionale di Arese, hanno portato la loro testimonianza di successo (in ambito ristorazione e in ambito meccanico industriale). I due giovani hanno raccontato come l’esperienza formativa scolastica e l’interazione diretta con il mondo delle aziende siano stati punti cardine per la propria vita professionale.
Nel corso della mattinata sono stati proiettati alcuni contributi video con le testimonianze delle molte aziende, nazionali ed internazionali, che quotidianamente collaborano per il raggiungimento degli obiettivi formativi dei giovani attraverso l’innovazione tecnologica e il know-how dei propri professionisti.
L’evento, che ha avuto successo grazie anche al grande operato delle sedi CNOS-FAP della Lombardia, si è concluso con un ricco buffet allestito negli spazi adiacenti l’Auditorium, preparato e gestito dai ragazzi e dai formatori del corso “Operatore della Ristorazione” del nostro Centro di Formazione Professionale di Arese.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa dell’Ispettoria Salesiana Lombardo-Emiliana per le foto gentilmente concesse